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Attacchi di panico: la terapia cognitivo-comportamentale

 L’attacco di panico consiste nella percezione improvvisa di un pericolo, seguita da una reazione fisica e psichica. I sintomi variano da persona a persona, ma generalmente sono: tremore, , respirazione affannata e parestesie, cioè una sensazione di formicolio cutaneo.

Talvolta è accompagnato da vertigini e sudorazione, tutti sintomi che solitamente hanno una breve durata.  Quali sono le cause di questo disturbo?

Gli attacchi di panico sono molto diffusi nella nostra società, infatti ne ha sofferto almeno una volta una persona su tre e colpiscono le persone indipendentemente da sesso o età. Chi ne soffre sente improvvisamente che sta per succedere qualcosa di orribile come morire o svenire, pensieri assurdi che diventano così reali da portarlo a fare cose illogiche, come chiamare l’ambulanza.

La cosa più grave sono proprio le idee che ne derivano, poichè l’individuo cerca di evitare ogni situazione in cui teme che possa ripetersi l’attacco di panico; ciò rappresenta un serio limite per la sua vita e per il suo benessere.

Questo cambiamento di pensiero e stile di vita genera un circolo vizioso, in cui la paura di provare un nuovo attacco di panico genera l’attacco stesso.; nel caso in cui questo si ripeta frequentemente si parla di “disturbo da attacchi di panico” o DAP.

Le cause possono essere predisposizioni genetiche, periodi di stress, o quando cerchiamo di mettere da parte eventi dolorosi, il cui disagio emerge a livello psico-somatico.

La terapia cognitivo-comportamentale è la cura più efficace per curare questo disturbo, e come suggerisce il nome agisce sia a livello fisico che mentale.

Il suo compito è dimostrare che che è lui a dover prendere il comando della situazione e non farsi trasportare perchè non c’è nulla da temere, cioè lo aiuta a riprendere il controllo di sè, interrompendo così il circolo vizioso. La terapia utilizza tecniche di rilassamento come il controllo della respirazione o lo scioglimento dei muscoli, ma insegna anche una sana alimentazione, poichè gli attacchi di panico dipendono anche da questo e sconsiglia l’uso di bevande contenenti sostanze eccitanti.

Anche se molte persone che soffrono di attacchi di panico sono scettici rispetto all’efficacia della terapia, o pensano che non ne usciranno mai, gli attacchi di panico si possono sconfiggere realmente; l’80% dei pazienti della terapia cognitivo-comportamentale guariscono in breve tempo.