Donne e giovani più inclini a cancellare gli “amici” sui Social Network

di Tippi Commenta

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Donne e i giovani tra i 18 e i 29 anni sono i più inclini a “bannare” dalla lista degli amici chi non se lo merita. Basta un clic e l’amico di turno diventa rapidamente un nemico. Dunque, prudenza con chi a che fare con questa categoria di persone, almeno se non si vuole diventare degli ex.

A suggerirlo, è un’indagine condotta e pubblicata dal Pew Research Center con il titolo “Privacy Management on Social Media Sites” che ha analizzato il comportamento degli internauti frequentatori di social network come Facebook.

Dall’inizio della ricerca, cominciata nel 2009, gli autori hanno costatato come il 63% dei soggetti analizzati abbia cancellato qualche “amico” dalla propria list. Chi lo ha fatto più volte sono proprio le donne e i giovani adulti, che forse, a causa di un commento sbagliato, fuori luogo, o ritenuto potenzialmente minaccioso, hanno deciso di “esiliare” l’amico di turno. L’indagine ha coinvolto 2.277 persone, e in termini statistici, la percentuale di donne falciatrici era il 67%, contro il 58% degli uomini.

Sempre le donne, tuttavia, hanno anche mostrato di tenere di più alla propria privacy settando il proprio profilo con parametri restrittivi rispetto agli uomini. Per molti, in generale, poi il profilo personale è impostato su “privato”, in modo da dare accesso soltanto agli amici riconosciuti tali. Dall’indagine è emerso inoltre che l’11% delle persone che frequentano i social network si sono pentiti almeno 1 volta di aver pubblicato un determinato commento. Altri, invece, hanno denunciato una certa difficoltà nell’utilizzo dei controlli sulla privacy.

Quello che emerge dall’indagine, in generale, è che chi ritiene di avere più facilità nel allargare la propria cerchia di amici non si fa problema di cancellarne qualcuno, al contrario di chi, magari più avanti con gli anni che non lo ritiene più facile. Oppure è tutta una questione di impulsività, caratteristiche che appartiene, in effetti, più ai giovani e alle donne.

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