Aumento dei controlli su stress da lavoro

Aumentano i ritmi serrati quotidiani ed aumentano le dosi di stress. Sempre più crisi dei lavoratori, sempre più richieste di aiuto da parte degli psicologi secondo le indagini effettuate dal Censis sugli interventi fatti dalle unità operative psicologiche.

Lo stress è quello che ci portiamo dietro dal lavoro e soprattutto dai crolli quotidiani tra un caffe ed una sigaretta. Continuando a parlare di lavoro, purtroppo, quotidianamente si abbassano le nostre difese e creiamo un tunnel poco distensivo di problemi che si scarica sulla nostra saluti.

Tecnologia e insonnia

Con il progresso e l’aumento della tecnologia aumentano anche le patologie legate allo stress hi tech. Oltre a questo, quotidianamente i media ci informano di difficoltà create dai device elettronici, come quella recente che mette sotto accusa i dispositivi mobili come gli smartphone ed i device Wi-Fi.

I giovani poi sono sempre più colpiti da questa nuova patologia chiamata “insonnia da tecnologia”, un problema che nasce da un utilizzo smodato da parte dei giovani dei device tecnologici. Il problema, sarebbe il sacrificare le ore di sonno per vivere la propria vita virtuale sui social network, oltre che con i mobile device tecnologici e sui videogames.

Motivazione, dove trovarla e come usarla a nostro vantaggio

 La motivazione non è altro che il desiderio di fare qualcosa, una spinta all’azione ed al perseguire uno scopo che fa spesso la differenza quando si tratta di raggiungere una mèta, di realizzare un progetto, portare a termine con successo un compito, migliorare. La ricerca ha dimostrato che siamo in grado di influenzare i nostri livelli di motivazione per sfruttare al meglio questa carta nella crescita personale, professionale e nelle relazioni interpersonali. Come?

Come evitare di giudicare gli altri

 E’ fastidioso e pesante il giudizio degli altri, specie quando arriva in maniera ripetitiva e lo avvertiamo come assillante. Ma noi come ci comportiamo per non commettere lo stesso errore e dare giudizi gratuiti e non graditi sulla vita, il carattere, le relazioni, il lavoro, le opinioni, i comportamenti di chi ci sta intorno?
Gretchen Rubin, autrice di The Happiness Project, ha cercato di capire come si può evitare di cadere nella tentazione di giudicare, buttando giù una lista di consigli utili allo scopo, nello specifico come imparare a farsi gli affari propri ed a non intromettersi.

Dipendenza da sesso: maschi e femmine

La dipendenza sessuale non è stata considerata ufficialmente da Enti medici, ma comunque le statistiche e le domande poste agli individui sono discriminanti per non far sottovalutare il problema, soprattutto in Italia.

Gli individui interessati sono sia gli uomini che le donne.

Italiani in crisi: aggressivi e depressi

Dal Censis arrivano notizie preoccupanti sugli italiani e sui loro modi di vivere. Sono sempre più aggressivi, sempre più depressi e sempre più narcisisti. La causa di tutto sarebbe la crisi. Secondo oltre il 50% degli italiani, qualora non rispettassero le regole, l’unico deterrente al rimorso è proprio la coscienza personale, che negli ultimi anni è diventata sempre più permissiva.

Si tratta, secondo il Presidente del Censis, Giuseppe De Rita, di una “Crisi Antropologica” che porta ad un aumento dell’individualismo personale.
La ricerca fatta dalla società che ha portato a queste conclusioni prende il nome di “La crescente sregolazione delle pulsioni”.

Social dining, la rete si incontra per una cena al buio

A cena il fattore social è all’apice.  Stare insieme in un clima di convivialità distende la mente ed aiuta a conoscere nuove persone in maniera più sciolta, con un approccio più naturale. E’ il motivo del successo del social dining, nato negli States (e dove se no?): utilizzare la rete per scovare dei compagni buongustai, lasciare a casa smartphone&co per connettersi intorno ad un tavolo, davanti ad un primo e ad un bicchiere di buon vino.

Lasciarsi con un sms, scopri se può succedere anche a te

 Lasciarsi con un sms, un misero messaggino di 160 caratteri o poco più che mette fine ad una storia d’amore magari durata mesi. Pensate possa accadere solo agli adolescenti? Secondo la psicologa Andrea Bonior, in realtà, può capitare a chiunque usi spesso gli sms per comunicare con il partner, specie quando si tratta di esprimere i propri sentimenti e si è restii a farlo di persona.

Smettere di fumare con i cerotti alla nicotina

Oggi parliamo dei cerotti contro il fumo e della loro utilità, sia psicologica che fisica. La nicotina è la principale sostanza legata alla dipendenza da fumo. Dopo essere stata assorbita infatti dalla mucosa del tratto gastrointestinale e respiratorio, va immediatamente ad agire sul livello cerebrale, portando ad effetti diversi sia nel breve che nel lungo periodo.

Come smettere di fumare senza ingrassare

 Nel caso in cui abbiate scelto di smettere di fumare, avete fatto una mossa intelligente per la vostra salute. Come tutti sanno, fumare sporca i polmoni e non fa bene nemmeno a chi ci sta accanto. La paura più forte di un fumatore, è spesso legata al fatto di ingrassare…ebbene state tranquilli perché si può comunque mantenere il peso forma.

Felici in 50 mosse (seconda parte)

 Cari amici di Iovalgo, continuiamo a creare piuttosto che cercare la felicità. Lo facciamo a piccole dosi, perché la felicità improvvisa e prorompente, quella che travolge come un fiume in piena non si cerca né si crea: avviene. E’ lo stato d’animo di una bella notizia, di una prova d’amicizia, un giorno d’amore, un momento particolarmente fortunato ed in sintonia con il mondo.

C’è poi la possibilità di attingere a sorsi di felicità dal nostro dispenser, erogando quelle piccoli azioni, quei gesti e quegli atteggiamenti positivi verso la vita e quello che ci offre senza pretendere altro se non un sorriso.  Seconda tappa del nostro speciale Felici in cinquanta mosse con i consigli della dottoressa Carolyn Rubenstein, psicologa alla Harvard University, autore di Perseverance: True Voices of Cancer Survivors.

Videogiochi per rilassarsi e diventare più gentili con gli altri

 Abbiamo già parlato di videogiochi in riferimento all’educazione dei bambini, agli effetti dei videogames, più o meno violenti, spesso interpretati a senso unico, generalizzando ed etichettando, senza tenere conto delle caratteristiche specifiche di ciascun gioco. Oggetto spesso di accuse, visti come una sorta di demonio sia per il rendimento scolastico dei più piccoli che come una chiave di spiegazione, tra le altre, del fenomeno del bullismo.

Oggi torniamo a parlarne in riferimento a ben altra sfera che tocca soprattutto noi adulti, certamente più stressati dei giovanissimi. Secondo quanto afferma una recente ricerca, condotta da Jodi Whitaker e Brad Bushman della Ohio State University (USA), i videogiochi possono aiutarci a distendere la mente, ottenendo su di noi un effetto calmante, allentando la tensione e rendendoci di conseguenza più disponibili e carini anche con gli altri, con quanto ne consegue per il miglioramento delle relazioni interpersonali.

Felici in 50 mosse (prima parte)

Felicità, un concetto complesso, ampio o magari infinitamente più semplice di quanto crediamo? Ne abbiamo parlato spesso, raccogliendo i consigli di numerosi psicologi. Tutti, in fondo, invitano a non cercare ossessivamente di essere felici, sottolineando che si tratta di uno stato d’animo che non ha necessariamente a che fare con quello che possediamo o realizziamo quanto piuttosto con chi siamo e con chi lo condividiamo.

Capita a volte di raggiungere un risultato da soli, dove con da soli non si intende esclusivamente con le nostre forze, ma calpestando e allontanando gli altri, arrivando in cima grazie all’egoismo, all’arroganza, calpestando molti piedi. Per quanto sia importante quel successo, si può provare orgoglio, soddisfazione ma felicità, beh, quella no, perché per essere felici bisogna essere in pace con se stessi ed almeno in due. La felicità può arrivare all’improvviso, per una sola ragione o, come le piccole dosi di un dispenser, essere costituita da gesti, azioni, all’apparenza insignificanti ma che fanno stare bene e ci riempiono di gioia di vivere. Ce ne consiglia ben cinquanta Carolyn Rubenstein, psicologa alla Harvard University, autore di Perseverance: True Voices of Cancer Survivors.

Capire quando si è fatto colpo

Parliamo oggi d’amore e soprattutto di feeling e colpi di fulmine. Ovviamente, in pieno termine del nostro blog, analizziamo l’aspetto psicologico, introspettivo e relativo al rapporto umano e delle sensazioni.

Nello specifico, parliamo del tanto rinomato “sesto senso”, ovvero la capacità di “prendere” le sensazioni.