
Nel nostro vivere quotidiano sembra essere interessante analizzare i nostri amici, colleghi e familiari per esaminare il loro percorso, per capire come si è cresciuti e come si è migliorati o come si è peggiorati. Data l’imprevedibilità degli anni a venire può essere interessante trovare una continuità nel proprio essere per cercare di migliorarsi e fare bene per se e per gli altri. Oggi sicuramente non siamo qui per proporvi e-book in acquisto per avere successo, ma semplicemente per guardare insieme la strada per raggiungere un benessere interiore che potrebbe portare a risvolti positivi nella propria vita.
In molti pensano che sia importante pianificare tutta la propria vita, oppure attuare delle strategie o semplicemente porsi degli obiettivi, ma non si è mai pensato al fatto che la vita è fatta di imprevisti e proprio quelli sono sempre dietro l’angolo e vanno considerati per avere successo nella vita. I problemi che riguardano il trascorso attuale e passato sono un buon punto di partenza per analizzare se stessi e quindi per cercare di migliorarsi ed avere successo nella vita.
Continuiamo il nostro viaggio nelle fobie più strane ed impensabili, raccontandovi di un episodio curioso che vede protagonisti i fobici del telefono, ovvero gli affetti da telefonobia, una paura irrazionale, persistente ed assolutamente ingiustificata dei telefoni.
Rifugiarsi nel cibo spazzatura, quando si è tristi o ci si sente soli, non è mai una buona idea. Mangiare per riempire il vuoto è sicuramente deleterio per via delle conseguenze sulla salute sia psichica che fisica. Quantità esagerate di gelato e cioccolata non sono un’alternativa alla carenza d’affetto che solo un buon rapporto con se stessi e poi con gli altri possono colmare.
Tsunami, terremoti, diari di guerra, immagini di morte, distruzione e devastazione in mondovisione, entrano nelle nostre case e raggiungono i più piccoli, senza difese e senza quella protezione dovuta alla comprensione della lontananza e della reale entità dell’evento.
Dopo l’ansia da radiazioni che ha spinto gli italiani al ritorno dal Giappone a sottoporsi ai controlli in ospedale benché provenissero da luoghi lontani dalle aree contaminate, a preoccupare ed angosciare gli italiani è in queste ore la crisi libica.