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  • 25
  • mag
  • 2010

Sunday blues: quando la domenica ci rende tristi

sndayblues 

E’ domenica, il sole sta tramontando: il weekend sta inesorabilmente finendo e non riusciamo a toglierci dalla testa che tra poche ore saremo di nuovo in ufficio. Questa sensazione ha un nome: Sunday blues. Nasce dalla consapevolezza che i giorni dedicati al divertimento sono già finiti e dall’ansia di ritornare a lavorare il giorno dopo.

L’idea che il nostro finesettimana stia già finendo ci rovina le poche ore libere che ci rimangono. Il Sunday blues, ovvero la tristezza domenicale, è una sensazione sempre più diffusa tra uomini e donne in tutto il mondo. Uno studio pubblicato a Londra da “Mind”, un’associazione di carità dedicata alle cure degli stress mentali, rivela per l’appunto che più di un quarto della popolazione adulta in età lavorativa si fa rovinare il fine settimana dal famigerato Sunday blues.

La prospettiva del lavoro incombente è capace di causare ansia, stress e tristezza. Una sensazione, afferma il rapporto di “Mind”, che è ulteriormente amplificata dalla crisi economica. Dopo un periodo difficile che ha causato una forte riduzione dei posti di lavoro, tutti i lavoratori hanno accumulato sensazioni negative: incertezza sul futuro, ansia permanente, sfiducia nel proprio datore di lavoro, stress. Questi ingredienti esplosivi rendono ancora più difficile il rientro al lavoro ogni lunedì.

Il danno è grave: lo studio dell’associazione britannica ha registrato infatti, tra coloro che sostengono di soffrire del “Sunday blues”, un alto livello di malattie psicosomatiche e un morale estremamente basso.

Questa ricerca evidenzia ulteriormente l’impatto che la recessione ha avuto non solo su chi ha perso il lavoro, ma anche a chi è riuscito a mantenere la propria occupazione. Questi ultimi infatti devono lavoro più ore e con ritmi pesanti per coprire le attività dei colleghi che hanno abbandonato l’azienda, costretti ad una competizione serratissima nel timore di perdere il posto e per di più con l’ansia di rischiare comunque il licenziamento.

Tuttavia il Sunday blues non è legato solo alla recente crisi, ma affonda le sue radici in epoche ben più lontane: la prova la fornisce addirittura Giacomo Leopardi che nella sua poesia “Il sabato del villaggio” già scriveva che la domenica “tristezza e noia recheran l’ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno”.

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