
Per la maggioranza degli italiani le vacanze sono alle porte: tuttavia il relax non dovrebbe essere limitato a qualche giorno all’anno, ma dovrebbe diventare una vera e propria abitudine. Come possiamo ridurre lo stress in poche semplici mosse?

Per la maggioranza degli italiani le vacanze sono alle porte: tuttavia il relax non dovrebbe essere limitato a qualche giorno all’anno, ma dovrebbe diventare una vera e propria abitudine. Come possiamo ridurre lo stress in poche semplici mosse?

Molte persone soffrono di particolari fobie capaci di incidere fortemente sulla vita: la paura diventa infatti incontrollata e assolutamente sproporzionata alla situazione vissuta. Eppure non bisogna restare prigionieri delle proprie fobie: esistono delle terapie capaci di aiutarci a superare questi ostacoli e tornare a vivere serenamente.
Esistono diversi modi per guarire la depressione, non solo farmaci ricchi di controindicazioni ma anche terapie e tecniche di miglioramento. Anche la natura, mare o montagna che sia, può aiutarci a combattere questo disturbo, come rivela questo recente studio.
Ridi che ti passa… è solo un detto o si riferisce alla realtà? La risata, come ci insegna la clownterapia, esercita una forte influenza positiva sia sulla mente che sul corpo; ecco quali sono i 9 benefici del sorriso.
Quante volte ci capita di ricevere un invito da un amico ma non possiamo parteciparvi? Capita a tutti, chi più chi meno ma non sempre dipende dal fatto di avere impegni improrogabili; la cosa assurda è che spesso la causa è solo nella nostra testa perchè siamo abituati a pensare in un modo che sembra non tiene conto di una cosa fondamentale, la differenza tra dovere e volere.

Spesso ci troviamo ad affrontare le così dette “giornate no“, durante le quali tristezza e negatività prendono il sopravvento; talvolta il malessere non è dovuto ad un episodio in particolare ma ad una serie di cose che ci modificano la giornata. Ma è proprio necessario assecondare questo stato d’animo e lasciare che le cose cambino da sole (magari il giorno dopo) oppure possiamo fare qualcosa per sentirci meglio?
Perchè facciamo sesso? La risposta può sembrare scontata: per piacere, per amore, per procreare… ma non solo. Infatti sono molte le motivazioni che ci spingono ad avere rapporti sessuali, molte delle quali sono spesso sottovalutate o addirittura mascherate con altre socialmente accettabili; come rivela questo studio che elenca i 237 motivi per fare sesso.

L’ansia è uno degli aspetti della nostra vita: è un’emozione che nasce fisiologicamente come campanello d’allarme quando la nostra vita o i nostri pensieri si stanno allontanando dallo stato di benessere. Molto spesso, tuttavia, l’ansia è vissuta come un problema che ci colpisce in modo devastante, senza che si capisca il perché il nostro organismo abbia una reazione così spropositata. Per limitare quindi l’impatto di questa sensazione sulla nostra vita, cerchiamo di capire meglio perché il nostro corpo ci lancia questi segnali.

Ti piace fare una lista per tutto, dalla spesa agli obiettivi professionali a medio termine? Non riesci a delegare il tuo lavoro, anche quando dovresti, perché temi di lasciarti sfuggire di mano la situazione? Hai paura di improvvisare? Attenzione potresti essere un maniaco del controllo o, come direbbero nel mondo anglosassone, un control freak.
E’ domenica, il sole sta tramontando: il weekend sta inesorabilmente finendo e non riusciamo a toglierci dalla testa che tra poche ore saremo di nuovo in ufficio. Questa sensazione ha un nome: Sunday blues. Nasce dalla consapevolezza che i giorni dedicati al divertimento sono già finiti e dall’ansia di ritornare a lavorare il giorno dopo.

Trattenere i propri sentimenti fa male. Soprattutto chi soffre di malattie cardiovascolari deve stare molto attento alle gestione delle emozioni, in particolar modo la rabbia. Secondo uno studio olandese, pubblicato sull’American Journal of Cardiology, le persone con problemi di cuore che non esprimono la rabbia rischiano, infatti, ben tre volte di più di avere un infarto.

L’ipocondria è una distorsione delle normali sensazioni che il nostro corpo ci trasmette: chi soffre di questo disturbo interpreta ogni segnale fisico come il sintomo di una malattia. Nelle sue forme più gravi questo tipo di disagio dev’essere curato da uno specialista capace di rimuovere questa paranoia. Per chi invece soffre di una leggera ansia, ecco 3 esercizi per provare a riflettere su questo problema e porre le basi per un maggiore equilibrio.

Si calcola che circa l’8% della popolazione soffra di dipendenza da shopping: un disturbo che mina non solo la nostra stabilità economica, ma anche il nostro equilibrio interiore, regalandoci un falso sollievo da problemi come l’ansia o l’insicurezza. Ecco qualche consiglio per sconfiggere la febbre dell’acquisto compulsivo.
Di solito quando ci troviamo di fronte ad eventi dolorosi la prima cosa che facciamo è cercare di dimenticare l’accaduto pensando che questo ci farà sentire meglio; un’interessante ricerca svolta da Justin Feinstein e Dan Tranel dell’Università dello Iowa (USA) ha dimostrato che ricordare eventi negativi invece aiuta a sentirsi meglio ed a combattere il malessere, vediamo di cosa si tratta.