Cosa fare quando si è stanchi di lottare? Per quanto la risposta sia in parte scontata ed in parte impossibile essa è: andare avanti comunque. C’è un detto che sostiene che se si deve cadere lo si deve fare lottando.

Cosa fare quando si è stanchi di lottare? Per quanto la risposta sia in parte scontata ed in parte impossibile essa è: andare avanti comunque. C’è un detto che sostiene che se si deve cadere lo si deve fare lottando.

Mostrarsi per come si è veramente non è una cosa sbagliata. E lungi davvero da voi chi tenta di far passare un messaggio opposto. L’essere naturali e spontanee non deve divenire causa di prese in giro stupide. A prescindere dalla propria posizione sociale.

Come gestire l’ansia per il tempo che passa? Man mano che i giorni, i mesi e gli anni ovviamente si susseguono, nasce in alcune persone una sorta di agitazione relativa al futuro, con radici nel passato: avrò fatto abbastanza nella mia vita? Ho raggiunto i miei scopi?

Come annullare le offese? In questo caso deve essere inteso nel vero senso della parola. Molte persone tendono a bullizzarne altre offendendole e utilizzando nomignoli per provocare una reazione. Vediamo insieme come rendere il loro comportamento inutile.

Quando si parla di incomprensioni è inevitabile rendersi conto che chiunque sia la persona che si ha davanti quello che si vuole fare è avere ragione per forza. Ma come gestire davvero i problemi se ci si ostina a non venirsi incontro?

Talvolta può esserci pace nella solitudine: non stiamo ovviamente suggerendo di diventare degli eremiti pronti a mollare tutto per vivere come asceti, ma è necessario rendersi conto che si può trovare pace e tranquillità anche nel prendersi qualche momento per pensare. Da soli.

Chiudere lo stress fuori da tutto: non è poi così difficile. Basta un minimo di impegno ed organizzarsi la giornata in modo tale che tutto il malessere possa essere espresso in modo semplice ma diretto: in poche parole bisogna darsi da fare per non pensare. O per farlo meglio.

Non seguire le aspettative degli altri: è un concetto che deve essere fatto proprio da chiunque abbia intenzione di vivere la propria vita al massimo. Perché se deve essere considerato positivo porsi degli obiettivi specifici, farsi influenzare da ciò che fanno gli altri è totalmente sbagliato.

Capire quando dire basta è la cosa più difficile da fare. Ed in questo caso non parliamo di un’ossessione ma di qualcosa che per quanto “necessario” nella nostra vita non vale il votare la propria esistenza alla sofferenza ed allo stress.

La musica contro le delusioni d’amore? Un’arma da non sottovalutare. Quando ci si ritrova con il cuore spezzato spesso l’unica cosa che si vuole fare è isolarsi dal mondo, stare a letto e fissare il soffitto alla ricerca di ragioni. Tenere aperte le orecchie può essere di maggiore aiuto di quanto si creda.

L’autolesionismo può essere sia fisico che psicologico. Purtroppo spesso le persone non riescono a mettere un freno al male che sono capaci di farsi. E riescono a trovare tante piccole scorciatoie per crearsi quel dolore che in qualche modo pensano le ancori alla realtà.

Sono stati scoperti i geni della felicità. O almeno è quello che sostengono i ricercatori Meike Bartels e Philipp Koellinger dell’Università di Vrije ad Amsterdam. A quanto pare esisterebbero 3 varianti genetiche coinvolte nella sensazione di felicità percepita delle persone.

Dal 17 aprile sarà on air il nuovo spot targato Daycare, nuova linea di collutori che troverà spazio nelle migliori farmacie, pronta a soddisfare le esigenze di tutti coloro che puntano su una corretta igiene orale per prevenire carie e fastidi ai denti.

Ecco 8 sintomi spia della depressione. Spesso e volentieri coloro che soffrono di questa malattia non vogliono ammetterlo o rendersi conto della presenza della stessa. Come indicano gli esperti della Fondazione Veronesi, vi sono dei sintomi inconfutabili che non possono essere male interpretati.
