Paura del venerdì 13, la parascevedecatriafobia

 Paura del venerdì 13, la parascevedecatriafobia, ampiamente diffusa negli Stati Uniti, al punto da influenzare la vita di milioni di persone quando si tratta di scegliere la data del matrimonio, di partire, di lanciare un film e così via discorrendo. Una semplice superstizione o c’è molto di più?

In Italia il giorno considerato sfortunato per eccellenza è il venerdì 17, in Giappone il venerdì 13 è considerato invece particolarmente fortunato. Ma cosa porta le persone a temere la coincidenza di una data con un giorno della settimana specifico?

Stress, mantenere la calma a lavoro

 Stress da lavoro, in ufficio, in fabbrica, a casa, ovunque voi lavoriate può capitare di essere sommersi da un carico di lavoro e di tensione eccessivo che travalica il tempo a disposizione, le proprie competenze ed attitudini, rende difficile conciliare la vita professionale con gli impegni della vita privata, sociale e familiare.

Ovviamente, quando si parla di stress da lavoro, è bene ricordare che è sottointeso si stia parlando di distress, lo stress negativo, perché l’eustress è invece una spinta positiva all’azione che ci sottrae all’inerzia, ci rende produttivi e ci consente di reagire con il mondo circostante e a conti fatti di vivere. In poche parole, non è tutto stress quello che fa male all’equilibrio psicofisico. Chiarito questo punto, quando si è sotto stress capita più facilmente di essere nervosi, suscettibili, irritabili e di perdere le staffe più facilmente con colleghi, dipendenti, collaboratori, clienti, dirigenti. Di seguito una lista di consigli pratici e di facile attuazione stilati dagli esperti per mantenere la calma a lavoro.

Idee politiche, come influenzano la vita di coppia

 Idee politiche, come influenzano la vita di coppia? Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra, cantava un indimenticabile Gaber. Un’équipe di ricercatori afferente alla Rice University si è domandata piuttosto com’è convivere con chi appartiene ad uno schieramento politico opposto rispetto ad un partner che vota e parteggia per la nostra stessa fazione.

Possiamo ipotizzare due diverse opzioni per chi ha scelto come compagno o compagna di vita un avversario politico:

  1. uno scambio di idee, opinioni e punti di vista diversi che sia più simile ad un confronto piuttosto che ad uno scontro e che risulti in una coppia più ricca di vedute e aperta alla tolleranza ed al rispetto degli altri;
  2. seconda opzione, molto più probabile purtroppo, liti furibonde soprattutto quando si diverge su temi come l’ispirazione politica dei figli, o su posizioni che ormai vengono aridamente ed ideologicamente associate alla destra o alla sinistra, come quelle sull’aborto, il testamento biologico e così via discorrendo.

Queste sono le nostre supposizioni su cosa può accadere e saremo felici di raccogliere le vostre idee e testimonianze su questo argomento. Vediamo invece cosa hanno scoperto gli autori della ricerca di cui accennavamo ad inizio post, pubblicata di recente sulla rivista specializzata Journal of Politics.

I 10 trucchi della felicità

Alla ricerca della felicità, il bellissimo film di Muccino con Will Smith, ha toccato gli animi di tutti gli spettatori, oggi però andiamo ad elencare 10 trucchi, o consigli sul come essere felici, o almeno provarci.

Il primo consiglio è quello di cercare gli incontri con le persone che non si vedono da tempo, rendere degli incontri positivi, facendo qualcosa che sicuramente fa piacere ad entrambi, come una cena fuori oppure un cinema insieme.

Sigaretta elettronica: cambia il modo di fumare

Il fumo è sicuramente dannoso per la salute e purtroppo c’è uno stretto legame tra il fumo e la socializzazione. E’ infatti dimostrato da varie ricerche che tra i fumatori, è più facile far scattare molle di socialità.

Soprattutto da quando è stata definitivamente vietata la sigaretta nei locali pubblici, molti giovani che escono dal locale per andare a fumare, sono pronti a socializzare con i propri “simili” all’esterno.

Divorzi grigi, lasciarsi a sessant’anni per ricominciare

 Divorzi grigi: lasciarsi a sessant’anni, mettere fine ad una vita di coppia che va avanti da decenni, tra alti e bassi, perché si ha voglia di ricominciare, perché non si è più innamorati, perché si vive male e ci si vuole concedere un’altra chance per essere felici. Scelte coraggiose dettate dal desiderio di costruirsi una nuova esistenza, ora o mai più.

Sono in aumento le separazioni tra coniugi over 60. Della spinta al distacco dal partner di sempre, un taglio netto con il passato vissuto come catarsi e nuovo inizio, parla la dottoressa Marialori Zaccaria, presidente dell’Ordine degli psicologi del Lazio, in un intervento all’Adnkronos Salute. Cosa spinge sempre più coppie a divorziare a sessant’anni ed oltre?

Stress da lavoro, le donne ci convivono

 Stress da lavoro: l’incidenza sulle donne indagata dalla “Prima inchiesta sullo stress da lavoro nel mondo femminile” a cura dell’Assidai e della SDA Bocconi. Su un campione di 400 lavoratrici interpellate dall’indagine, ben il 95,6% sa di che si tratta per esperienza. Una su tre ha affermato che ci convive. Il 62,6% delle lavoratrici ha dichiarato di subirlo in particolar modo in alcuni periodi dell’anno.

Lo stress da lavoro colpisce tutti indiscriminatamente quando il carico di tensione positiva che spinge alla produttività diventa eccessivo, non commisurato al tempo, agli incarichi ricevuti, quando gli oneri della vita professionale soffocano gli altri aspetti del vivere quotidiano. Ci sono delle categorie più a rischio nell’universo lavorativo femminile? La risposta, dedotta dai dati di questa inchiesta, è .

Abbandono, ansia e panico

Parliamo oggi di alcune paure che sono molto costanti soprattutto nelle donne giovani. Molto spesso, questi soggetti, sono vittime di attacchi di panico, crisi d’ansia e paura dell’abbandono.

La buona parte, si rivolge ad un medico oppure ad un professionista della psicologia, ma molto spesso tutto ciò non basta. Quello di cui c’è bisogno è un incremento della forza di volontà.

Uomini: tra sesso e cibo

Pochi giorni fa, vi abbiamo parlato dei desideri degli uomini. Un recente sondaggio svoltosi negli Stati Uniti d’America, ha dimostrato come sia la scala dei valori degli essere umani e soprattutto in che formula avere punto della situazione del relax. Tra le prime informazioni che giungono, è chiaro il ruolo dell’uomo e della sua scala dei desideri. Gli argomenti trattati sono il sesso, il cibo, il sonno e le automobili.

Ebbene, la scala è legata principalmente ad una novità importante: al primo posto, troviamo con enorme sorpresa il cibo, subito dopo troviamo il sesso e poi il dormire…per concludere troviamo anche il primo bene materiale che risulta essere l’automobile.

Emarginazione lascia cicatrici indelebili e genera violenza

 Emarginazione dal gruppo, esclusione dalla vita sociale, episodi di intolleranza: quanto fanno male in chi li vive? Spesso lasciano cicatrici indelebili, un dolore sordo nell’anima che è più vivido di un trauma fisico. Ne parla il dottor Kipling D. Williams, docente di scienze psicologiche alla Purdue University:

Essere esclusi rientra in una forma invisibile di bullismo che non lascia lividi, e quindi spesso se ne sottovaluta l’impatto.

Bugie, come scoprire chi mente

 Bugie: come scoprire se la persona che abbiamo davanti sta mentendo? L’intuito non è certo infallibile per sbugiardare chi mente ed in alcune occasioni non basta per incriminare i bugiardi.
Non parliamo di piccole menzogne, pensiamo ad esempio ai crimini: come fanno i detective a scoprire che la persona sotto interrogatorio sta raccontando frottole? O ancora, all’aeroporto, ad esempio, quando la tempestività in caso di potenziali detentori di armi è fondamentale, come fanno gli addetti alla sicurezza a cogliere al volo tracce di verità distorte sul volto dei passeggeri interpellati sulla detenzione di oggetti pericolosi?

Oltre alla tecnologia (body scanner, metal detector), un supporto fondamentale per scoprire l’inganno arriva dalla psicologia. Il professor R. Edward Geiselman dell’UCLA insegna all’FBI i migliori metodi per smascherare i bugiardi.
Anche se non siete dei detective potrebbero tornarvi utili in questioni personali, che non saranno un affare di sicurezza nazionale ma vi stanno comunque a cuore per sapere se chi avete davanti è sincero con voi. Vediamo qualche dritta dell’esperto.

Essere una brava baby sitter

Oggi continuiamo a parlare di corsi, qualcosa che l’Italia nell’ultimo periodo, sta prendendo veramente a cuore per migliorare la specializzazione dei nostri giovani rispetto a quelli dell’intera Europa e del mondo.

Ebbene, anche per un mestiere troppo spesso sottovalutato, è nata una classe di corsi dedicati al miglioramento con il rilascio di cotanto attestato di frequenza e di fine corso. Si tratta di un corso di formazione per baby sitter e per educatrici che è stato organizzato a San Benedetto del Tronto, dalla collaborazione tra Centro Famiglia, dall’associazione Coccinella e dalla Comunità S. Gemma, in collaborazione con il Forum delle associazioni familiari e con il Centro servizi per il volontariato.

Usare la mente per fare soldi

Oggi parliamo di un evento un po’ datato, ma che ha riscosso interessanti presupposti per comprendere il rapporto tra mente e soldi. Parliamo del Millionaire Mind Intensive tenutosi a Bologna con T. Harv Eker.

L’idea è quella dei seminari legati allo sfruttamento delle opportunità di pensiero, legate al mondo del lavoro e al mondo del denaro. Il corso di cui parliamo, sarebbe legato quindi a quella sorta di iniziative di formazione sull’area motivazionale e delle risorse umane che tante volte viene sottovalutata, oppure utilizzata in maniera poco attiva.

Chi legge ha migliori prospettive di lavoro

 Leggere per arricchirsi, ampliare gli orizzonti, guardare al mondo ed ai suoi personaggi da diverse angolazioni, differenti culture, opposti ma non necessariamente contrapposti modi di vivere, di pensare, di affrontare le domande che assillano l’umanità.

Leggere per avere accesso a nuovi mondi ancora inesplorati, costruire realtà altre nella mente che si fa sempre più sconfinata e libera. Leggere, sin da giovanissimi, anche per avere migliori prospettive di lavoro in futuro. A scoprire quest’ultimo, l’ennesimo punto a favore della lettura è stato un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori afferente alla prestigiosa University of Oxford.