Come migliorare la propria vita sociale?

Costruire ottime relazioni sociali non è facile: molto spesso vince il senso di insicurezza e non riusciamo a trasmettere nei nostri rapporti con gli altri tutta la nostra energia e la nostra vitalità. Dobbiamo impegnarci per trovare il giusto equilibrio che sappia riflettere tutte le nostre potenzialità interiori e che faccia sentire a loro agio tutte le persone che ci circondano.

Non esiste un unico metodo per fare questo, ma esistono alcuni principi utili che possono diventare la nostra bussola per migliorare la nostra vita sociale.

Basta preoccupazioni inutili, consigli per una vita più serena

 E’ inutile negarlo, le paranoie fanno parte della nostra società e della nostra mente, al punto che non c’è persona che uscendo di casa si chiede “avrò spento il gas?” o “avrò chiuso la porta a chiave?”. Fin qui niente di strano, sono cose normali che però sfociano nell’irrazionalità quando si trasformano da semplici domande a comportamenti compulsivi.

Spesso infatti il problema non sta nella porta chiusa o aperta, ma in uno stato di ansia e timore di natura ben diversa che trova quello sfogo specifico per emergere; per evitare che ciò rappresenti un limite al nostro  benessere psico-fisico vi parlerò di alcuni consigli per vivere più serenamente.

Indecisione, consigli per combatterla ed essere più sicuri delle proprie scelte

 Preferisci il maglione rosso o quello blu? Acqua naturale o effervescente? Ogni giorno ci troviamo continuamente di fronte a delle scelte, che generano risposte emozionali diverse da persona a persona.

Scegliere una cosa o l’altra nasce dalla caratteristica peculiare che la distingue dagli altri comportamenti umani e cioè l’ansia; chiunque prima di prendere la sua decisione è pervaso da uno stato di ansia, fondamentale per spingere l’individuo ad agire.

Ricerca della felicità, le 10 cose da evitare

 Chi non desidera una vita felice? Ovviamente tutti, anche se sappiamo che la felicità assoluta è una meta irraggiungibile. Ma possiamo comunque raggiungere un alto grado di benessere attuando determinati comportamenti.

Quello di cui vorrei parlare sono invece le 10 cose da evitare nella nostra ricerca della felicità; si tratta di atteggiamenti sbagliati che tutti adottiamo almeno una volta nella vita, ma non per questo siamo costretti a ripeterli di continuo.

Cambiare insieme: la psicoterapia di gruppo

La psicoterapia di gruppo è nata con l’intento di andare incontro alle esigenze economiche dei pazienti, ma con il passare del tempo si è osservato come questo metodo abbia delle caratteristiche capaci di favorire nei partecipanti lo sviluppo di relazioni, la nascita di legami, la creazione di una cultura comune e forti meccanismi capaci di spingere al miglioramento personale.

In molte occasioni, infatti il gruppo si pone come un nuovo elemento della relazione terapeutica, aiutando i pazienti a capire meglio alcune caratteristiche delle loro relazioni in una situazione che è più naturale e complessa rispetto alla all’interazione a due voci della psicoterapia classica. Osservare un gruppo dinamico, che esprime diverse problematiche, permette infatti ad un paziente di elaborare in maniera più ricca gli spunti di una terapia.

iSayBlog! presenta Modalizer

C?è chi pensa che la moda sia un mondo a parte, frivolo, fatto di apparenze e mediocrità, ma per chi la ama e la segue da tutta una vita non

Le cose belle ci spaventano

 Oscar Wilde e George Bernard Shaw dicevano:

Esistono due tragedie nella vita: una è non ottenere ciò che si desidera, l’altra è ottenerla.

La prima parte della citazione è molto chiara, la seconda apre un crocevia di dubbi e incertezze. Di getto verrebbe da dire che non è né vera e né possibile. Riflettiamoci. Siamo cresciuti con le favole, in cui c’erano due gruppi di persone ben distinte: i belli e buoni e i brutti e cattivi. Il bianco e il nero, il giusto e lo sbagliato. Una visione troppo semplicistica e dicotomica, perché quando cresciamo, ci accorgiamo che la vita è piena di enormi sfumature di grigio e poche cose sono etichettabili con il bianco e il nero.

Allora come nelle fiabe ritorniamo al punto di partenza: davvero ciò che abbiamo sempre desiderato all’improvviso assume i contorni di una tragedia? Dipende, direte voi. Vero, ma io sto scrivendo e non mi posso celare dietro a un dipende. Se lo facessi, non leggereste più ciò scrivo e probabilmente consultereste un altro blog.

Quando l’orgoglio è positivo

L’orgoglio è la piena fiducia che riponiamo nelle nostre possibilità: molto spesso, però, avere un alto livello di autostima tende a sfociare in un’eccessiva superbia. Non si tratta di un atteggiamento esemplare: sentirsi superiori rispetto agli altri è infatti un pessimo vizio, incluso infatti tra i sette peccati capitali.

Ma esiste anche un tipo di orgoglio sano e utile alla nostra vita, ovvero il senso di felicità e gratificazione che nasce dalla consapevolezza delle proprie capacità e dei successi che abbiamo riportato nella vita.

Depressione, 6 consigli per tenerla lontana

 La depressione è un disturbo dell’umore che coinvolge sintomi di origine diversa: cognitivi, somatici, comportamentali ed affettivi che influenzano notevolmente lo stile di vita e le relazioni umane.

Gli individui coinvolti si trovano man mano di fronte a difficoltà sempre maggiori nel confronto con se stessi e con gli altri, con il rischio di attuare gravi comportamenti come l’autolesionismo o il suicidio; sebbene la depressione sia molto diffusa nella nostra società, in molti casi caratterizza solo un breve periodo e può essere combattuta in vari modi.

Perseveranza: la virtù che porta al successo

 Il successo richiede sacrifici: non possiamo sperare di raggiungere i nostri obiettivi senza sforzi di lungo periodo. Molte persone rischiano di perdersi strada facendo, lasciandosi scoraggiare dalle difficoltà. Per proseguire il proprio percorso, ci sarà indispensabile la virtù della perseveranza.

La perseveranza è essenziale. Scopriamo quindi come allenare questa nostra capacità.

Rendere soddisfacenti le nostre giornate in 10 mosse

 Molte persone terminano le loro giornate e provano la sensazione di non averle vissute davvero, pensano di non aver dato il meglio di sè e per questo vanno incontro a uno stato d’animo di insicurezza ed agitazione.

Iniziare la giornata seguente in questo modo ovviamente non ci aiuta, anzi corriamo il rischio di aumentare l’intensità delle emozioni negative e di trasformarle nel nostro stato d’animo caratterizzante; quello che dobbiamo fare per il nostro benessere è quindi arrivare alla sera guardando gli eventi e le azioni con soddisfazione.