Soprattutto in questo periodo che anticipa le vacanze natalizie tra la corsa ai regali, la spesa e soprattutto gli impegni lavorativi non è difficile vivere giornate particolarmente stressanti, uno di quei momenti in cui il cervello è così sotto pressione che non ci rendiamo neanche conto di cosa stiamo pensando; per questo oggi vi parlerò di alcuni suggerimenti per ritrovare la calma nelle giornate molto stressanti.
Psiche e Salute
Disoccupati a rischio depressione

Tutte le persone che hanno perso il lavoro corrono il pericolo di ammalarsi di depressione: lo sostiene il professor Francesco Campione, Specialista in psicologia medica e fondatore del centro “Primomaggio”, di Bologna, l’unico per ora ad occuparsi in Italia delle conseguenze sulla psiche di chi per mesi cerca un nuovo impiego.
Aumenta lo stress in ufficio: colpa della crisi

Ben sei lavoratori su dieci confessano di avere percepito quest’anno maggiori pressioni sul posto di lavoro. Le cause di questo disagio? Il timore di perdere il lavoro, la riduzione del personale e la difficoltà nel mantenere alti i livelli di produttività. E in Europa il 61% dei dipendenti è convinto che il peggio debba ancora arrivare.
Il taglio di numerosi posti di lavoro ha inasprito le condizioni di vita all’intero delle aziende: aumenta la sfiducia nei confronti del proprio contesto professionale e per di più cresce la competizione tra colleghi, spesso ricorrendo anche a metodi poco corretti. Chi rimane inoltre deve sopperire ai vuoti creati dai licenziamenti e non osa dire di no per paura di rischiare il posto.
La metereopatia

Le giornate si sono accorciate, le temperature sono drasticamente scese e il cielo, a dispetto delle convinzioni del grande Rino Gaetano, è sempre più grigio. La maggior parte della gente reagisce ai bruschi cambiamenti atmosferici con nervosismo, mal di testa, spossatezza , depressione e perdita di concentrazione. Tutti sintomi di quella che comunemente chiamiamo “metereopatia”.
Molti scettici considerano la metereopatia come una malattia immaginaria, ma alcuni medici sostengono invece che possa considerarsi come una vera e propria malattia. Anche se le cause di questa particolare patologia non sono certe, sembra che la scarsa luminosità propria dell’inverno, provochi reazioni fisiologiche nell’organismo che inducono alla metereopatia, con tutti i sintomi che comporta. Conocorrono poi all’insorgere della metereopatia, l’ipersensibilità di alcuni soggetti all’elettricità atmosferica, fattore che causa ansia, depressione e mal di testa. Un ipotesi oggi molto accreditata consiste nel ritenere responsabile della metereopatia l’ormone ACTH, un ormone che viene prodotto dall’ipofisi quando il clima si raffredda e che è responsabile della diminuzione della produzione delle endorfine, le sostanze che apportano benessere all’organismo.
Ricerca della felicità, le 10 cose da evitare
Chi non desidera una vita felice? Ovviamente tutti, anche se sappiamo che la felicità assoluta è una meta irraggiungibile. Ma possiamo comunque raggiungere un alto grado di benessere attuando determinati comportamenti.
Quello di cui vorrei parlare sono invece le 10 cose da evitare nella nostra ricerca della felicità; si tratta di atteggiamenti sbagliati che tutti adottiamo almeno una volta nella vita, ma non per questo siamo costretti a ripeterli di continuo.
Depressione, 6 consigli per tenerla lontana
La depressione è un disturbo dell’umore che coinvolge sintomi di origine diversa: cognitivi, somatici, comportamentali ed affettivi che influenzano notevolmente lo stile di vita e le relazioni umane.
Gli individui coinvolti si trovano man mano di fronte a difficoltà sempre maggiori nel confronto con se stessi e con gli altri, con il rischio di attuare gravi comportamenti come l’autolesionismo o il suicidio; sebbene la depressione sia molto diffusa nella nostra società, in molti casi caratterizza solo un breve periodo e può essere combattuta in vari modi.
Combattere lo stress mattutino in 7 mosse
Come dice il detto “il buongiorno si vede dal mattino”. Infatti a volte basta un buongiorno sbagliato ad impedirci di vivere la giornata al massimo, sia fisicamente che mentalmente.
Basta pensare alla sveglia che non ha suonato o ad una discussione di prima mattina, cioè a quegli eventi che influenzano negativamente ogni azione a seguire; per fortuna però esistono tanti modi per ridurre lo stress e il malumore, soprattutto a partire dal mattino.
Natale 2009, come ridurre lo stress delle feste ed essere felici
Poco più di un mese al Natale 2009. Le feste in famiglia, i regali da scartare sotto l’Albero, i rendez-vous con gli amici, i pranzi e i cenoni infiniti. Il
Ansia da prestazione: come prepararsi a un esame
Ci sono esami che diventano un incubo. A soffrirne sono soprattutto gli studenti universitari nelle vicinanze di una prova importante, magari i primissimi esami o quelli vicini alla laurea. Per
20 idee per rilassarsi
Ti senti sempre più nervoso? Fai fatica a concentrarti e hai sempre sonno? Probabilmente ti senti stressato e calmo, hai bisogno di rilassarti. Tutti noi abbiamo bisogno di ricaricare le
Training autogeno, alleviare l’ansia con l’esercizio della calma
Il training autogeno è una tecnica utilizzata dalla psicologia clinica per combattere principalmente i disturbi causati dallo stress e nasce negli anni ’30 dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz.
Considerato come la tecnica di rilassamento per eccellenza, si differenzia dagli altri strumenti psicologici per la sua autonomia; l’obiettivo di Schultz era infatti quello di sviluppare una procedura che permettesse al’individuo di lavorare su se stesso in modo indipendente.
Le fobie, dagli esordi alla psicoterapia
Le fobie interessano circa un quinto della popolazione. Sotto quest’etichetta si nascondono infatti fenomeni molto diversificati, come ad esempio la paura per alcuni animali (ad esempio ragni o serpenti), il timore di affrontare situazioni specifiche (come i luoghi affollati o chiusi), e così via.
Il concetto di fobia non è di per sé un’emozione negativa: è semplicemente un meccanismo di difesa che ci aiuta a cogliere i pericoli. Tuttavia può diventarlo quando si estremizza, trasformandosi in fobia. In questo caso, la reazione diventa realmente sproporzionata rispetto al dato di partenza: ad esempio alcuni fobici hanno paura semplicemente di osservare foto di animali temuti, anche se questo non comportano ovviamente nessun pericolo.
Aumentare l’autocontrollo: il metodo dei Quattro Scalini
Avete l’abitudine di lavarvi le mani più volte? Tendete a sistemare le cose sempre allo stesso modo o conservate vecchi oggetti inutili solo perchè avete paura di buttarli? Allora anche voi soffrite di disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). In questi casi, l”individuo tende a ripetere varie volte la stessa azione, sceglie cioè determinati comportamenti ritualistici per liberarsi dalla sensazione di angoscia.
Il disturbo ossessivo-compulsivo è causato da una disfunzione cerebrale in cui il cervello invia lo stesso messaggio a piccoli intervalli di tempo e il soggetto ripete la medesima azione ogni volta che percepisce il messaggio. Moltissime persone, donne e uomini, attuano ogni giorno comportamenti compulsivi, e il “metodo dei 4 scalini” suggerisce una valida soluzione per riacquistare l’autocontrollo in 4 mosse.
Filematologia: anche il bacio ha la sua scienza
Osservare questa immagine susciterà sicuramente sensazioni di dolcezza e protezione, potremmo inventare cento storie sui due soggetti e confrontarlo con le nostre esperienze personali. Questo perché tendiamo a considerare il bacio come il gesto d’amore per eccellenza.
E una recente ricerca svolta da Colin Hendrie dell’Università di Leeds e pubblicato su “Medical Hypothetis” dimostra che il bacio esercita una funzione benevola sull’organismo, contribuisce infatti a migliorare le difese immunitarie. Baciare qualcuno, dunque non rappresenta solo l’attrazione o un legame affettivo come siamo abituati a considerarlo. Esiste una vera e propria scienza del bacio, la Filematologia, che ne studia le caratteristiche e le funzioni, riservandoci curiose sorprese.