
Sappiamo tutti che gli uomini sono molto affezionati alle proprie autovetture. Molto spesso le viziano e le curano con attenzione, quasi come fossero delle fidanzate. Oggi, cari uomini, vogliamo parlarvi di un’indagine commissionata dalla nota casa automobilistica Ford per l’Università Carlos III di Madrid. Gli uomini vanno compresi in base alla scelta della propria autovettura e del suo colore. Cosa spinge un uomo a scegliere il colore di un’autovettura? E quanto il colore può dirci sulla personalità di una persona?
La competitività, l’essere competitivi, è una caratteristica che può aiutarci ad intraprendere sfide più ardue, ma può farci sentire più frustrati laddove ci sentiamo di riuscire meno degli altri. La società in cui viviamo tende spesso ad incoraggiare questa caratteristica, che, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista “Psychology and aging”, sarebbe più sviluppata negli uomini e raggiungerebbe il suo massimo intorno ai cinquant’anni, fra i 45 e i 54, per l’esattezza.
Generalmente, ciò che noi consideriamo “giusto” o “sbagliato”, “moralmente accettabile” o “immorale” dipende sia dal comune sentire etico della società, sia dalla nostra scala di valori. Molto, però, può dipendere anche da come la nostra mente reagisce a ciò che viene considerato ingiusto o immorale. Un recente studio, pubblicato sulla rivista “Frontiers in Evolutionary Neuroscience”, ha cercato di comprendere meglio proprio se c’era una particolare risposta del cervello a stimoli riguardanti azioni considerate come “immorali”.
