Non si cerca più lavoro, molti gli inattivi

La situazione non è delle migliori. Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, la salita dello spread, l’instabilità dei mercati e le relazioni internazionali quanto mai precarie, al giorno d’oggi trovare lavoro in Italia non è per niente facile. Molte persone non hanno un impiego, ma il dato più sconcertante è che nemmeno si preoccupano di cercarlo più. È quanto stabilito dati Istat relativi all’anno scorso e raccolto in un report che rientra anche tra le pubblicazioni in collaborazione con l’Ufficio Statistico Europeo (Eurostat). Nel nostro Paese ci sono circa tre milioni di persone che rientrano nella categoria degli inattivi, ovvero di coloro che pur non avendo un lavoro non lo cercano, perché ormai troppo stanchi e sfiduciati.

Le italiane? Mamme dopo i quaranta

Vogliamo parlarvi dei risultati di un’indagine condotta ad opera di Demoskopea e promossa grazie all’iniziativa dell’azienda farmaceutica Gedeon Richter. Sembra che l’età per diventare madri si sia spostata in avanti. Molte donne sembra che siano convinte di poter coronare il sogno di avere un bambino anche dopo il compimento del quarantesimo anno di età. Alcune, addirittura, ritengono di poter essere madri anche fino ai 50 anni mantenendo attiva la propria fertilità.

Ansia mamme: attenzione, il feto ne risente

La dolce attesa comporta tante gioie, ma anche tantissime preoccupazioni per le nuove mamme. L’ansia legata alla gravidanza e al successivo parto rende per le mamme difficile godersi il momento dell’attesa. Una ricerca pubblicata su Psychological Science ha constatato come il feto risente dello stato d’animo della madre. Se la giovane donna prova ansia, preoccupazioni e sentimenti negativi, può compromettere la salute del piccolo feto. Il legame che intercorre tra le future madri e i piccoli che si trovano ospiti nei loro corpi è molto forte.

Sorridere, per vivere meglio

 Sorridi, che la vita ti sorride, dice il proverbio. Ciò è quello che sembra intendere il dottor Gil Greengross, psicologo e antropologo dell’Università del New Mexico, in un articolo pubblicato questa settimana sulla rivista “Psychology Today”.
Greengross si rifà a due studi, uno dell’anno scorso e uno appena svolto, che hanno preso in esame anche alcune foto sul popolare social network Faceb0ok, per capire lo stato psicologico attuale e futuro del soggetto.

Perché gli uomini sono maschilisti e farfalloni?

Siete convinte che il vostro partner sia un maschilista o ancor peggio un farfallone? Non è un impressione. A spiegarlo è la ricerca scientifica stavolta. Due studiosi dell’Università del Kansas hanno effettuato uno studio su 363 studenti appartenenti ad un college americano per analizzare il comportamento degli uomini a proposito del corteggiamento e delle attitudini sessuali nei confronti delle donne.

Con Facebook si studiano le ricette italiane

Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Università di Tampa in Florida. Gli studiosi americani hanno raccolto le ricette di un gruppo di anziane donne salernitane e le hanno studiate attentamente per poter redigere una dieta mediterranea classica. Il Comune di Pollica, infatti, si trova nella provincia di Salerno e oltre ad essere un luogo che accoglie il Museo della Dieta Mediterranea, ha raccolto sulla propria pagina Facebook le ricette di tutte le donne anziane del Paese.

Gli italiani fanno un po’ di confusione sulla dieta mediterranea

Ne abbiamo più volte parlato su Iovalgo. La dieta mediterranea rappresenta uno stile alimentare che riesce a garantire a coloro che la seguono con attenzione un benessere psico-fisico non indifferente. Ma oggi vogliamo sottolineare i risultati di una ricerca condotta da Lucio Lucchin, il presidente dell’Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica. Lo studioso ha sottolineato come la maggior parte degli italiani fa molta confusione su cosa e come mangia.

Ad oggi quali sono i più forti tabù del sesso?

Oggi vogliamo parlarvi di un recente lavoro pubblicato da Marzio Barbagli, Gianpiero Dalla Zuanna e Franco Garelli a proposito delle abitudini degli Italiani in merito al sesso. Esistono nel nostro Paese ancora dei tabù o il sesso è vissuto in maniera serena e spontanea da tutti? Questo si sono domandati i tre studiosi ed hanno cercato di darci una risposta nel loro libro dal titolo “La sessualità degli Italiani”.

Uomini, è loro il senso dell’umorismo?

Avete mai pensato: quell’uomo mi piace perché mi fa ridere? Uno studio condotto dall’Università della California assottiglia le differenze esistenti fra uomini e donne in merito al senso dell’umorismo. Secondo un luogo comune gli uomini sarebbero più spensierati e quindi più simpatici rispetto alle donne. Tutto questo derivererebbe dal rito del corteggiamento: gli uomini sono spinti a stupire le donne per poterle conquistare e usano come arma di seduzione la comicità. Il principe azzurro non sarebbe, quindi, romantico, ma spiritoso. L’importante per una donna è ridere ed essere felice.

L’aspetto conta, anche sul lavoro

 La prima impressione è quella che conta, recita un vecchio detto popolare. Ciò sembra essere vero anche nella ricerca del lavoro, dove, secondo una recente ricerca, condotta dalla Rice University e dall’University of Houston, avrebbe una grande importanza anche l’aspetto fisico, al punto che chi ha cicatrici o segni sulla faccia avrebbe, proprio per questo, minori possibilità di essere assunto rispetto agli altri.

Stranezze: se sei lesbica non donare il sangue

Oggi vi vogliamo parlare di un fatto molto strano accaduto al Policlinico Umberto I di Roma. Tutto nasce dalla denuncia di una donna di 39 anni, impiegata nello studio di un commercialista romano, che, recandosi alla struttura ospedaliera per donare il sangue, si è vista negare questa possibilità. Il motivo di tanto stupore è insito proprio nella motivazione data per il rifiuto: essere lesbici non rende il soggetto in grado di donare il sangue, perché conduce un rapporto sentimentale che può essere considerato a rischio.

Per combattere l’insonnia c’è la ciliegia

Frutto dolce e succoso, la ciliegia può essere molto utile per combattere l’insonnia. A dircelo è uno studio condotto da un team di ricercatori School of Life Sciences della Northumbria University di Newcastle. Gli studiosi inglesi hanno constatato come fare uso del succo di ciliegia può aiutare l’aumento dei livelli della melatonina nel nostro corpo. Proprio questo ormone consentirebbe la regolazione del sonno.

Comportamento “prosociale”, cos’è?

Il comportamento prosociale è la capacità di comprendere le ragioni dell’altro e di mettersi nei suoi panni in termini cognitivi ed emotivi, cercando di percepire quali sono i suoi bisogni e offrendo il proprio aiuto in modo del tutto gratuito.

A lavoro? Andate a piedi

Uno dei temi più scottanti dell’ultimo periodo riguarda lo stress provocato dal lavoro. Imprevisti, scadenze, obiettivi da perseguire, compiti da svolgere, tutto porta una grande ansia nei confronti del lavoratore sempre pronto a portare a termine tutto ciò che gli viene chiesto. A proposito dello stress causato dal posto di lavoro, l’Università di Lund, in Svezia, ha condotto una ricerca interessante.