Le donne? Attente all’orgasmo precoce

Molto spesso sono gli uomini a soffrire della cosiddetta eiaculazione precoce. Questo problema inibisce e dà non pochi problemi ai maschietti, anche a livello psicologico. Oggi, secondo uno studio di alcuni medici portoghesi, sembrerebbe che un orgasmo troppo veloce e rapido possa verificarsi anche per le donne. Si chiama orgasmo precoce ed è stato rivelato dalla ricerca intitolata “Female premature orgasm: Does thi exist?”. Insomma, è proprio vero? Si può parlare di orgasmo precoce perché esiste davvero?

I problemi legati allo svenimento: c’è da preoccuparsi?

Quante volte siamo svenuti nella nostra vita? Magari dopo aver effettuato le analisi del sangue, dopo un periodo di stress molto forte o quando stavamo per aspettare un bambino? Molto spesso leghiamo lo svenimento ad un problema più grave. Pensiamo sia un campanello d’allarme per qualcosa di terribile che ci sta per accadere. Proprio per questo oggi vogliamo parlarvi di recenti studi condotti dalla Società Europea di Cardiologia che ci aiuteranno a comprendere quando in realtà lo svenire è compromettente per la salute generale di un individuo e quando non è niente di così allarmante.

Rapidità nelle decisioni: dipende da quante lingue conosci

Avevamo già parlato in passato in un precedente post di quanto fosse forte l’apporto del linguaggio nella vita dell’essere umano. Addirittura in quell’occasione esponemmo una ricerca che individuava come fortissima la capacità di apprendimento del linguaggio nei bambini, già a partire dal momento in cui sono ancora nel ventre materno. Oggi, invece, vogliamo parlarvi di uno studio condotto in cooperazione tra ricercatori dell’Università Vita-Salute e dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano. Questi, a loro volta, hanno collaborato con enti internazionali come le Università di Londra, Barcellona e Hong Kong.

Scherzi della memoria? Colpa delle porte…

 Sarà capitato a tutti di andare da una stanza all’altra della casa, per poi dimenticarsi, improvvisamente, che cosa dovevamo fare o cercare. Alcuni ricercatori dell’Università di Notre-Dame hanno tentato di studiare meglio quest0 fenomeno, attraverso alcuni esperimenti dai quali sono giunti alla conclusione che un cambiamento di luogo anche piccolo, come può essere, appunto il passare da una stanza all’altra, può causare questi brevi vuoti di memoria.

Dieta e alimentazione: l’effetto yo-yo

Quando decidiamo di iniziare una dieta per perdere i chili di troppo riponiamo grandi speranze per tutti i sacrifici che andremo a compiere. All’inizio ci sembra tutto molto difficile, ma poi la volontà di intraprendere uno stile alimentare sano, che ci permetta di stare bene a livello fisico e a farci sentire bene a livello psicologico, ci fa passare qualsiasi paura o ansia nel continuare il percorso iniziato. Poi si iniziano a vedere i primi risultati e la soddisfazione aumenta fino a che non si arriva al risultato sperato. Purtroppo, però, in alcuni casi quando si è raggiunto l’obiettivo prefissato, si sono persi i chili di troppo, si verifica un evento contrario. Si parla di effetto yo-yo.

E voi? Quante volte cambiate i calzini?

Vi sembrerà strano il titolo di questo post. Non abbiate paura. Non è uno scherzo. Si tratta di un’indagine condotta dalla nota azienda svizzera Blacksocks, che produce calze. La stessa ha commissionato una ricerca alla GFK Switzerland per poter capire quali sono le abitudini dei cittadini di sei Paesi europei in merito a cosa indossano ai propri piedi. I sei Paesi interessati sono stati: Svizzera, Austria, Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna. A tremila persone in ogni nazione è stato chiesto quante volte cambiano i propri calzini.

Per le donne i rapporti sessuali diventano un obbligo

Il risultato della ricerca che vi andiamo a presentare oggi non farà di certo piacere agli uomini, né tantomeno sarà confortante per le donne. Fare sesso con il proprio partner, oltre ad essere un momento intimo, è un modo per alimentare l’intesa di coppia ed è l’ennesima dimostrazione dell’amore tra due persone. Secondo un recente sondaggio condotto dalla rivista Healthy Woman, invece, la maggior parte delle donne fanno sesso soltanto perché obbligate nei confronti del proprio partner. Insomma, lo si fa più per dovere che per piacere. Ma è davvero così?

Benessere interiore, come educare i bambini

Contro il “male di vivere”, come lo chiamava Montale, l’unica arma è quella di educare i bambini al benessere interiore. Essere genitori non è facile, soprattutto oggi, nonostante la conoscenza in merito agli strumenti per crescere i propri figli non manchino. I bambini, sono letteralmente bombardati da tv, computer, videogiochi e spesso chi deve aiutarli a crescere non sa bene come fare.

Allenarsi a controllare i sentimenti negativi

 Capita a tutti di incontrare qualcuno con la faccia arrabbiata, e di pensare che magari è arrabbiato con noi, anche se non lo conosciamo. Dovremmo, in tal caso, considerare che questa persona, magari, non ha qualcosa contro di noi in particolare, ma  semplicemente avuto una cattiva giornata, o ha ricevuto qualche cattiva notizia, quindi forse ce l’ha col mondo in generale.

L’infedeltà dilaga: come affrontare il problema

Oggi vogliamo parlarvi di un approfondimento pubblicato dal sito PiuSaniPiuBelli.it a proposito della situazione delle coppie italiane. L’adulterio, al giorno d’oggi, sembra un fenomeno largamente diffuso. Ne abbiamo più volte parlato in IoValgo in questi post, ma secondo gli ultimi dati sembrerebbe che il 55% dei mariti e il 45% delle mogli del nostro Paese tradiscono il proprio coniuge o meglio l’hanno fatto almeno una volta. Il magazine on line di Rosanna Lambertucci ha consultato un esperto come il dottor Edoardo Razzini, psicologo e terapeuta, per farsi dare consigli utili per comprendere al meglio questo fenomeno dilagante.

Lavorare da casa? Meglio andare in ufficio

Molti credono che lavorare da casa abbia numerosissimi vantaggi. Rispetto all’andare in ufficio e allo stress del raggiungere il proprio posto di lavoro ogni giorno con l’auto o con i mezzi pubblici, il lavoro da casa è visto come una comodità. Non ci sono stress e c’è una maggiore possibilità di gestirsi pause e lavoro. In realtà, uno studio americano ci ha spiegato come lavorare da casa può essere un modo per incrementare più liti domestiche.

drammaterapia, raccontarsi per “guarire”

La drammaterapia, a differenza di tutte le altre forme di teatro, non prevede un copione da seguire per mettere in scena uno spettacolo. L’attenzione è focalizzata sul processo e sull’azione drammatica. Le storie possono essere raccontate, rappresentate o costruite attraverso l’improvvisazione. La drammaterapia, infatti, è un percorso di esplorazione e di recupero delle potenzialità e della creatività presenti in ciascuno di noi.

Genitori e figli, a proposito di depressione

Secondo una recente ricerca degli studiosi della New York School of Medicine c’è una correlazione molto forte tra genitori depressi e figli che inevitabilmente sono colpiti da disturbi comportamentali e psicologici. Ne abbiamo parlato proprio ieri in questo post a proposito del rapporto tra lo stato d’animo della madre e le conseguenze che questo può apportare sul feto e poi sul futuro bambino appena nato. Da questo studio, però, si evince uno stretto legame per entrambi i genitori, sia padre che madre, che riuscirebbero ad influenzare il proprio figlio dal punto di vista emotivo.