
Oggi dedichiamo i post di un’intera giornata alle donne. Questa mattina, parliamo delle donne che seppur riescono ad essere sempre attraenti e con la loro intelligenza bene in mostra, non riescono a trovare l’amore della propria vita, seppur abbiano un forte desiderio di questo. Il segreto starebbe nel non mostrare agli altri la propria insofferenza per la mancanza dell’amore da favola.
Lo studio che è stato portato avanti da Rachel Dinero, direttrice del corso di Psicologia al Cazenovia College di New York, punta forte sul sorriso, e soprattutto sul fatto che è importate migliorare il proprio stato d’animo essendo positive. Così facendo, sicuramente avrete un migliore effetto positivo sul vostro interlocutore, oltre che sembrare ancora più belle.
Partiamo da una frase disarmante nella sua semplicità e che è anche il titolo di un best seller di Steven Carter: Men Like Women Who Like Themselves. Agli uomini piacciono le donne che si piacciono. Facile a leggersi, da comprendere, un concetto lineare che non fa una piega. Eppure l’insicurezza, la scarsa autostima, la paura di non piacere, di non essere abbastanza… minano le relazioni interpersonali di molte donne. Per carità, anche gli uomini sono afflitti da umane fragilità che fanno dubitare di se stessi ma è molto più facile, fateci caso, incontrare un uomo non proprio attraente che si considera un fusto, piuttosto che una bella donna che non è ipercritica con il suo più piccolo difetto.
Quanto ti vuoi bene? è un progetto artistico-culturale ideato da Jacqui James, fotografa di fama internazionale, e promosso da futuro@lfemminile, in collaborazione con Dove.