
A sentire maggiormente l’influsso autunnale sono le donne. Vi sentite stanche, scocciate, e senza voglia di fare? Gli esperti lo chiamano “male d’autunno” ed interessa circa 12 milioni delle donne italiane che sono afflitte da sintomi come il calo del desiderio sessuale, il cambiamento d’umore, l’insonnia ed improvvisi attacchi di fame. Il disturbo viene chiamato anche SAD, ovvero Disturbo Affettivo Stagionale. IoValgo ne aveva già parlato in questo post. Poco tempo fa se ne è occupata la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) durante il convegno nazionale organizzato a Palermo.
Dimentichiamoci costosi rimedi antifumo, cerotti, sigarette elettroniche, psicoterapia & co per un attimo. Per smettere di fumare senza spendere una fortuna provando tutti i metodi in commercio che promettono miracoli, potrebbe funzionare, se approvata come farmaco ovviamente, una sostanza che ritorna dal passato, una sorta di dinosauro della medicina riscoperto dai ricercatori per la sua efficacia contro le dipendenze da sigarette. Se ne parla in un interessante studio pubblicato di recente sulla nota rivista di divulgazione scientifica New England Journal of Medicine. La sostanza in questione è la citisina, che sarebbe in parole povere nient’altro che un estratto di una varietà di acacia.

Lo stress colpisce grandi e piccoli, anche i bambini e gli adolescenti. Specie per quanto riguarda gli adolescenti spesso è difficile riconoscere i sintomi di una tensione e di un affaticamento psicofisico eccessivo perché i segnali spia spesso possono essere interpretati come le classiche turbolenze emotive adolescenziali. Cosa ci consigliano gli esperti per capire se nostro figlio è stressato?
Tutto può trasformarsi in una pericolosa dipendenza, magari non di quelle che uccidono ma è bene non sottovalutare mai gli eccessi, quei comportamenti e quelle abitudini che siamo terribilmente attratti dal ripetere, giorno dopo giorno, concedendo sempre più spazio, sempre più tempo alla morsa monotematica in cui ci stritolano. Negli ultimi tempi gli psicologi e i terapeuti si stanno concentrando sulle dipendenze che nascono online, problemi che possono sembrare ridicoli o comunque meno pericolosi di quelli reali ma che in realtà nascondono non poche insidie per il nostro equilibrio psicofisico e per il successo delle relazioni interpersonali.
