I risultati di una nuova ricerca condotta dalla Northwestern University sono sicuramente interessanti anche per i tanti ragazzi che in questi giorni sono alle prese con lo studio e con gli esami. Da questo studio, è emerso infatti che il sonno può rafforzare la memoria e che, in particolare, per imparare meglio a suonare un brano musicale, conviene continuare ad ascoltare questo brano mentre si dorme.
Miglioramento e Produttività
Avere animali domestici aumenta l’autostima e aiuta a stare bene

Si potrebbe tranquillamente dire che i migliori amici dell’uomo sono gli animali. Oggi vogliamo parlarvi di quanto possa essere positivo avere un animale domestico. Diversi studiosi, in passato, hanno dimostrato come possedere un animale possa combattere la depressione, possa non incorrere in problemi di salute molto gravi.
Parlare del peso? Fa calare l’autostima

Quanto influiscono i commenti, i pensieri e le parole che si concentrano sul proprio aspetto fisico? L’immagine di sé può essere seriamente compromessa nel momento in cui si tende a parlare spesso del proprio peso corporeo in maniera negativa.
Per l’autostima basta truccarsi di meno

Accettarsi per come si è: questo è il segreto dell’autostima. Molte donne sono troppo insicure della propria bellezza e rincorrono canoni estetici e modelli irraggiungibili che finiscono per rendere sempre insoddisfatte di se stesse. Due donne hanno lanciato una sfida.
Più bravi a scuola se si impara a sbagliare
Sbagliando s’impara, dice il proverbio. Secondo una ricerca dell’Università di Poitiers, in Francia, ciò potrebbe essere vero, e gli studenti sarebbero più bravi a scuola se imparassero a sbagliare, o meglio, ad accettare i propri errori e i propri fallimenti, quindi genitori e insegnanti non dovrebbero metterli troppo “sotto pressione” pretendendo da loro un rendimento scolastico eccellente, perchè se i ragazzi sanno accettare i loro fallimenti senza abbattersi troppo, poi riusciranno ad avere maggior successo.
Donne, mentono su età e peso

Secondo un nuovo studio le donne hanno la brutta abitudine di mentire non solo sulla loro età, ma anche sul peso… sulla taglia, sul numero di scarpe e sull’altezza! Ciò che le spinge a farlo è il senso di disagio che provano con il proprio aspetto fisico. Dai risultati dell’indagine, è emerso come 2 terzi delle donne, ovvero la maggioranza, tendano per così dire al “ribasso” quando si tratta di dichiarare quanto pesano.
L’autostima dei leader dipende dall’altezza?

Quanto l’altezza influisce sulla considerazione che si ha di se stessi? È molto importante per l’autostima personale credersi alti abbastanza? È questo ciò che si è domandato uno studio realizzato dagli psicologi della Cornell e della Washington University. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista specializzata “Psychological Science” ed hanno evidenziato come i cosiddetti leader abbiano una concezione molto particolare della propria altezza.
Come rafforzare l’autostima con l’ironia

L’autostima corrisponde alla valutazione che abbiamo di noi stessi e che influenza ogni altra relazione. Sarà capitato a tutti di vivere momenti di difficoltà e di farsi completamente assorbire da emozioni quali permalosità, rabbia, tristezza, tanto che ogni occasione diventa quella giusta per sentirsi criticato o messo in discussione. La soluzione potrebbe essere più semplice di quello che pensate e si chiama autoironia.
Gli uomini intorno ai cinquant’anni sarebbero i più competitivi
La competitività, l’essere competitivi, è una caratteristica che può aiutarci ad intraprendere sfide più ardue, ma può farci sentire più frustrati laddove ci sentiamo di riuscire meno degli altri. La società in cui viviamo tende spesso ad incoraggiare questa caratteristica, che, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista “Psychology and aging”, sarebbe più sviluppata negli uomini e raggiungerebbe il suo massimo intorno ai cinquant’anni, fra i 45 e i 54, per l’esattezza.
Masticare chewing-gum renderebbe la mente più attiva
Alcune recenti ricerche hanno dimostrato che masticare chewing-gum può avere un effetto positivo sulla nostra mente, rendendola più attiva e meno incline alla stanchezza e al sonno, e anche più brillante.
Secondo uno studio condotto dal Dipartimento di Psicologia della Coventry University, sotto la guida di Andrew W. Johnson, infatti, masticare gomme americane può migliorare il nostro grado di vigilanza e ridurre la sonnolenza diurna. Gli studiosi hanno detto di non avere capito bene perchè ciò avverrebbe, ma credono possa essere dovuto a un‘aumentata attività cerebrale o anche “agli effetti stimolanti del gusto della menta“.
L’aspetto conta, anche sul lavoro
La prima impressione è quella che conta, recita un vecchio detto popolare. Ciò sembra essere vero anche nella ricerca del lavoro, dove, secondo una recente ricerca, condotta dalla Rice University e dall’University of Houston, avrebbe una grande importanza anche l’aspetto fisico, al punto che chi ha cicatrici o segni sulla faccia avrebbe, proprio per questo, minori possibilità di essere assunto rispetto agli altri.
Troppa autostima può essere controproducente?
Un recente studio svolto da Young-Hoon Kim, ricercatore di Psicologia, sembra avvalorare la tesi che un’eccessiva considerazione di sè può essere dannosa, e può portare ad impegnarsi di meno nello studio e nel lavoro, ritenendosi comunque migliori degli altri. Nella sua ricerca, pubblicata di recente dall’American Pshichological Association, Kim ha preso in esame il grado di autostima di 295 studenti di college americani e 2780 studenti delle scuole superiori di Hong Kong, scoprendo così che gli studenti che avevano un’irrealistica considerazione di se stessi generalmente avevano un rendimento peggiore a scuola, erano meno motivati ed erano più a rischio di scivolare nella depressione rispetto a coloro che venivano valutati correttamente, anche se avevano risultati meno buoni.
Essere felici allunga la vita

Charlie Chaplin diceva che ridere fa bene e che ogni giorno speso a ridere e ad essere felici non è un giorno perso. Ma allo stesso tempo Seneca, il filosofo greco, ci ricordava che la felicità è breve e instabile. Ad approfondire il discorso sulla felicità è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’University College di Londra. Coloro che sono felici e soddisfatti della propria vita risultano avere la possibilità di abbassare ben del 35% il rischio di morte prematura rispetto a tutti coloro i quali vivono una vita che non li soddisfa e che li rende completamente infelici.
Essere ipercritici, serve?

Gli ipercritici cercano il conflitto sempre e comunque, anche quando non serve, ad esempio facendo una puntualizzazione inutile o un’osservazione provocatoria e gratuita. Spesso, questo atteggiamento dietro il quale si nasconde una profonda delusione, condiziona in maniera negativa i rapporti sociali.